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giovedì 13 settembre 2012

Estée Lauder Violet Underground

Confesso di essermi bloccata un secondo quando, davanti alla vetrina di una profumeria, mi si è presentato questo:




Mi avvicino e guardo meglio...Estée Lauder?? Non riuscivo (e non riesco ancora) a concepire come un brand così elegante, lussuoso e dalla qualità indubbia abbia potuto presentare un mke up così scialbo e così anni 80 (tranne le labbra,splendide). Poi perchè quel biondo stile Carrà sulla splendida modella asiatica (che sicuramente avrà bellissimi capelli corvini)? Sono piuttosto fiscale con le foto delle campagne pubblicitarie, figuriamoci per quelle di make up! 
(Le mie sono impressioni strettamente personali, è che, essendo una make up artist, mi capita sempre di mettermi nei panni di chi esegue questi trucchi, e non sempre li trovo all'altezza) Fortuna che l'altra immagine è decisamente migliore, molto più Lauder style:



Mie fissazioni e polemiche a parte, la collezione si preannuncia grandiosa. Sarà che il viola, fil rouge  (passatemi il gioco di parole!) della collezione, sarà il make up must dell'inverno, sarà che il brand è uno dei migliori sul mercato -confesso di avere un vero e proprio debole per i loro ombretti opachi, una qualità sublime- ...le aspettative sono alte, e difficilmente verranno deluse. 
La collezione nel dettaglio:

                 
Pure Color Velvet Lipstick in Black Cassis e Violet Crush   ($32), finish matte, texture cremosa, scorrevole e idratante. Black Cassis, che vediamo anche sulle labbra delle modelle nelle foto, è un borgogna profondo, tendente al prugna. Elegantissimo sulle more, strong sulle bionde. In ogni caso, una scelta azzeccata. Violet Crush è sicuramente una nuance più difficile da portare, ma estremamente originale e accattivante. Violetto freddo molto brillante, si  adatta particolarmente bene a incarnati chiari, abbinato a un make up occhi minimale. 

Pure Color Gloss in Chaotic Currant e Rebellious Violet  ($24) gloss  ultra brillanti e altamente  pigmentati, arricchiti con cristalli multisfaccettati. Utilizzabili da soli o da scegliere abbinati ai due rossetti, per donare luminosità e brillantezza.

Pure Color Nail Lacquer in Black Iris  ($25) una reinterpretazione del nero, con un'elegante tocco di viola (sulla tipologia del Rouge Noir, ma con molto più viola)

Sumptuous Extreme Mascara in Extreme Black  ($28.50)

Pure Color Quick-Thick EyeLiner in Punker Black  ($23) la vera novità, eyeliner in formato pennarello. La punta in feltro regala un'applicazione facilitata, anche per le meno esperte. I pigmenti, contenuti in una cartuccia interna, si dosano automaticamente, sempre nella giusta quantità, evitando fuoriuscite o sbavature. La definizione risulta precisa e graffiante, secondo le preferenze



Pure Color Five Color EyeShadow Palette in Violet Underground  la vera regina della collezione, al modico prezzo, in America, di $50. Violetto profondo, cremisi e fucsia, stemperati da un delicato champagne rosato, con una punta di nero matte.  Forti della già splendida qualità Lauder, gli ombretti sono formulati con la tecnologia "tribrid", che permette di utilizzare i colori con pennellini asciutti o umidi, a seconda dell'intensità desiderata (ok, non è una novità!). Questi colori sono da sogno, e sono grata di non vedere le ennesime tredici sfumature di lilla e lavanda pastello in una palette dedicata al viola! 
Se non avete mai provato la qualità degli ombretti Lauder, questo è il momento! Se siete amanti di questi colori,non potete sbagliare!


Have Fun!

martedì 11 settembre 2012

Review- Chanel Rouge Coco Shine 46 Liberté& 54 Boy

La recensione di oggi riguarda lo stesso prodotto, in due varianti di colore. Si tratta del rossetto Rouge Coco Shine di Chanel. E' una tipologia di rossetto che rientra nella categoria sheer, o rossetto-gloss, essendo estremamente cremoso, lucido, e dal colore leggero e semi-coprente. Solitamente è abbinato a stagioni calde/primaverili ed outfit  leggeri e freschi, ma c'è chi ama utilizzare questo tipo di rossetti tutto l'anno. E' paragonabile a vari lipstick, molti dei quali usciti di recente, come il L'Oréal Rouge Caresse o i Watershine di Maybelline (non proprio recenti). 




Il packaging ha i colori classici dei cosmetici Chanel: nero e oro. L'astuccio nero, stretto, è in plastica lucida, come il tappo, che riporta il logo in bianco,mentre il vero e proprio contenitore del rossetto è dorato. Lo stick non è largo e a punta obliqua come i rossetti coprenti: è racchiuso in un cilindretto sottile, ed ha l'estremità pareggiata. Il motivo è semplice: essendo un prodotto dalla texture estremamente fondente, si ricorre a un contenitore che circondi tutto il prodotto, riuscendo così a mantenerne la forma anche in caso di alte temperature.
E' disponibile in 24 nuances, dalle nude ai rosso lampone/prugna, e il prezzo si aggira sui 30 euro  (a seconda di dove lo acquistate), il contenuto è di 3 g, con scadenza post apertura di 18 mesi.
Nonostante il sito ufficiale prometta una durata di 8 ore (???), su di me dura a malapena una, una e mezza. Ma con questo genere di prodotti è impossibile pretendere di più!







A mio parere non va d'accordissimo con le matite labbra: le texture così diverse rischiano di compromettere il finish leggerissimo, trasparente e "acquoso" del Rouge Shine. Se siete tra quelle che non riescono a rinunciarvi, il mio consiglio è quello di stendere la matita in modo leggero su tutte le labbra, sfumando e tamponando, in modo da lasciare solo una base impercettibile, che aiuterebbe anche la durata.

Ma  vediamoli nel dettaglio.
 Il 54, Boy, è davvero famoso: è uno dei colori più venduti e sul web ha decine di rewiews a lui dedicate. L'origine del nome è davvero carina: Boy era il soprannome del primo amore di Coco Chanel, Arthur "Boy" Capel. Il colore è un rosa antico piuttosto freddo, ha note leggermente malvacee, e un finish lucido e leggermente perlato. E' molto discreto quando indossato, e può essere facilmente abbinato alla maggior parte di combinazioni di ombretti.

Il 46, Liberté, dal nome molto francese, è invece un delicato arancio pesca, che vira dal rosato al salmone scuro, a seconda della luce. Il finish è uguale all'altro, lucido con una leggera nota   perlata. Questo è un colore più caldo, splendido sia con pelli abbronzate che associato a incarnati diafani. 
Vediamo come si comportano su carta e su pelle (la luce è naturale, senza flash):


Su carta i colori sembrano molto simili, ma sulla pelle riusciamo a vedere le reali nuances:






(Considerate che il 46 è stato leggermente calcato!)


In conclusione, trovo che siano senz'altro dei buoni prodotti, di indubbia qualità, e con caratteristiche adatte ad ogni tipo di donna, dalla ragazzina alla signora matura, ed a ogni tipo di bocca, sia carnosa che più sottile. E' innegabile però, che il prezzo sia eccessivamente alto per un prodotto che si può trovare, sostanzialmente identico, ad un terzo del prezzo. Quando mi imbatto in un prodotto di qualità e che trovo, con determinati pregi, solo presso una casa cosmetica, non mi pesa spendere. Ma quando provo un prodotto del genere, bello ma non sorprendente e non unico, preferisco optare per la versione cheap! Perciò consiglio di acquistarlo se utilizzate pochi e selezionati prodotti, oppure per un'occasione speciale, o ancora, se vi innamorate di un certo colore che trovate solo qui!

Qualcuna di voi possiede i Rouge Shine? cosa ne pensate?

Have Fun!

martedì 17 luglio 2012

The Challenge: L'Oreal Color Infaillible 05 VS Kiko Pigment Loose Eyeshadow 06

Qualche giorno fa, riguardando i pigmenti Kiko appena acquistati, mi è sorto un dubbio. Ero sicura di aver visto quel viola appena comprato, lo 06, già da qualche parte nella mia collezione. Mi sono messa diligentemente a scavare...et voilà! Lo sapevo! Ce l'avevo già, quel viola. Uguale. Identico. Tranne per il fatto che si tratta di un altro prodotto, di un'altra casa. Si tratta del L'Oreal Color Infaillible 05, acquistato quasi un anno fa...Stupida me! Mi sono messa a controllare scrupolosamente i due colori...sono praticamente identici. Ho pensato di mostrarveli confrontati:

L'Oreal Color Infaillible: si presenta in una jar in plastica, bassa e schiacciata, con tappino. al suo interno, vi è una protezione in plastica nera che salvaguarda il prodotto da fuoriuscite, e permette di essere utilizzato come "tavolozza", per scaldare il prodotto. L'ombretto ha una texture tra il polveroso e il cremoso, nè compatto nè troppo "sabbioso" (passatemi il termine). la confezione contiene 3,5 grammi al prezzo di 9/13 euro (dipende dove lo acquistate). 





Il colore è un violetto profondo e intenso, piuttosto modulabile e un po' poco resistente sulla palbepra, se non accompagnato da un primer o un fixer. Personalmente lo uso sempre bagnato con acqua o Fix Plus. Si intravedono dei microriflessi sul fucsia, che si perdono quasi del tutto una volta indossato.


Kiko Pigment Loose Eyeshadow 06: è un ombretto in polvere libera, (anche questo piuttosto cremoso quando scaldato), contenuto in un cilindretto in plastica, non comodissimo. Anche questo ha una protezione concava che permette di scaldare il prodotto, oltre alla sua funzione primaria. Il violetto è poco più scuro, quasi nerastro, secondo l'angolazione. E' vagamente metallizzato, ma senza riflessini tono su tono.


La confezione contiene 4 grammi, il prezzo è di 5,90 euro. Anche questo ha bisogno di un fissante o una base, per durare, altrimenti si disperde dopo poco tempo.





Dalla foto si percepisce abbastanza bene la differenza: il pigmento Kiko è decisamente più scuro. 
Tuttavia, una volta swatchati, i due violetti sono identici, sia come colore, che come consistenza: polverosi quando prelevati, più cremosi quando scaldati con dita o pennello, e applicati.
Questa è una prova su carta: 





Riuscite a scorgere delle differenze? 
Vediamo come si comportano sulla pelle:




Si nota, quasi impercettibilmente, che il viola di Kiko è un po' più scuro...ma direi che è una differenza talmente blanda che si possono definire uguali.

Perciò, visto la quantità maggiore e il prezzo minore del pigmento Kiko, direi che "vince" quest'ultimo.

E voi che ne pensate? Vi sembrano diversi? Possedete uno di questi prodotti?

Ciao!

Have Fun

giovedì 28 giugno 2012

Small Review: Kiko Super Colour Eyeliner 106- Blu Elettrico

Review sbrigativa e super rapida, solo per mostrare l'effetto sulla palpebra di uno dei nuovi eyeliner Kiko. il numero 106- Blu Elettrico. 
Fa parte della nuova collezione Active Colours, che comprende mascara, kajal, gloss in jar di latta ed eyeliner, tutto declinato in moltissimi colori. Io ne ho acquistati quattro, e oggi li ho testati per la prima volta, partendo dal numero 106.



 Lo trovo magnifico: brillantissimo, colore pieno, perfetto con una passata. L'applicatore, a punta fine, in feltro, è ottimo (se ne può intravedere lo spessore dalla foto). Il prodotto è molto più liquido e maneggevole rispetto ai vecchi eyeliner colorati Kiko, densi, pastosi e difficili da stendere, pur avendo mantenuto la proprietà di resistere all'acqua.
Il costo è di 6,90 euro.

Ecco il rapidissimo trucco realizzato:





Sulla palpebra ho steso un color carne di Estée Lauder da una vecchia palette, sopra il pigmento 02 Kiko. Poi la doppia riga di eyeliner: il 106 Kiko e il mio solito nero di Sephora a completare la codina finale.
Visto quanto è acceso?



Have fun!


mercoledì 27 giugno 2012

Dolce&Gabbana FW12/13: beauty e makeup nella nuova campaign

Ho appena ammirato le fotografie dell nuova campagna Dolce&Gabbana, autunno-inverno 2012-2013. Le strade di Taormina hanno fatto da set, gente comune si è prestata a fare da comparsa, mentre le protagoniste sono Monica Bellucci, Bianca Balti e Bianca Brandolini d'Adda. A catturare il connubio tra la verace sicilianità delle tradizioni più radicate (carretto siciliano in primis, poi coppole, pizzo nero e uncinetti à gogo) e il glamour più lussuoso è il fotografo Giampaolo Sgura. 







(pics from swide.com)









Trovo eccezionali queste foto: le comparse, la scenografia, la location, gli abiti e le modelle. Tre splendide interpreti della moda dei due eccentrici stilisti finalmente espressive, sorridenti, sorprese a fare smorfie o a scoppiare a ridere, a gridare. Sembra più una raccolta di foto di scena di un film in costume più che una campagna da rivista patinata. Sembra di sentire i bambini che ridono e giocano, gli anziani che suonano, le donne che sferruzzano. Magnifica!
E magnifico anche il trucco. 
Abbiamo un sapiente uso di contouring con fondi e terra, il blush rimane molto naturale. La pelle risulta perfetta e assolutamente mat , lontano dall'effetto glow, prettamente estivo. 
Le sopracciglia sono ritoccate al minimo: pettinate all'insù, con un leggerissimo lavoro di riempimento a matita, dal risultato più che naturale.
Generoso uso dell'eyeliner: cat eyes ovunque, applicato in linea più sottile o più generosa, ingrandita verso l'esterno, con codina pronunciata. La palpebra è poi rivestita di toni naturalissimi: avorio, tortora, pesca leggerissimo, dosati in modo da scolpire l'occhio in modo quasi impercettibile. Sempre tutto mat, come anche le labbra: rossetto nude o matita utilizzata su tutta la superficie delle labbra, sempre nei toni della pelle: albicocca, beige chiaro, ambra, in armonia con la carnagione.
Manicure naturale.





lunedì 25 giugno 2012

Beauty Faux Pas (parte I)

Avete presente i "fashion faux pas"? letteralmente "passi falsi di moda", sono quegli errori di stile nei quali incappano le celebrità, e che le giornaliste o le blogger si divertono a smascherare. Quelli più comuni includono sbagliare gli abbinamenti, essere beccati con trasparenze troppo osè, avere antiestetici fili che penzolano dall'orlo, essere in due allo stesso evento col medesimo vestito. Ho pensato di raccogliere qui qualche Beauty Faux Pas, ovvero gli scivoloni di stile che riguardano trucco e bellezza:




(piccola premessa: ognuno è libero di fare ciò che vuole, non mi ergo a giudice assoluto del brutto e del bello. Però ritengo di avere abbastanza esperienza e un nutrito background nel campo per saperne qualcosina)

- Codini dopo i 18 anni: per me andredbero aboliti dopo il primo giorno di scuola elementare, ma se proprio non resistete al richiamo dei codini da squaw, limitatevi almeno all'adolescenza.   Sulle donne adulte è t-e-r-r-i-f-i-c-a-n-t-e.



- Sopracciglia martorizzate, sradicate , pelate,  e/o tatuate di nero: se volete diventare emule di Moira Orfei, questa è la via.

(ayyyy.com)


- Fondotinta più scuro dell'incarnato: questa è vecchia che più vecchia non si può, ma resta una grande verità. Non è un segreto da makeup artist il fatto che il fondotinta vada scelto esattamente del colore della nostra pelle, e, in caso non esistesse in commercio, lo si crea mescolandone due, o, comunque, si acquista il più simile al nostro colore. Poi, e solo poi, si può eventualmente scurire, donando un bel colorito abbronzato, o schiarire, con terre, illuminanti, blush.


(healthybeautyproject.com)





- Smalto rovinato/mangiucchiato: non sono una beauty-bacchettona, e  capita anche a me che lo smalto si scheggi quando sono in giro, e ovviamente non ci si può far niente. Ma mi capita spesso di vedere donne con smalto vecchio di settimane, rimasto in minuscole isolette sparse qua e là per l'unghia...perchè? spendeteceli quei 10 minuti per rimetterlo...o quei 30 secondi per toglierlo del tutto!

(stylosophique.com)

-Lampade livello 3000: io lo capisco che non è facile prendere il sole per chi sta in città, o lavora, o non ha tempo, e lo capisco che vi vogliate togliere quel grigio bianchiccio invernale. E va bene. ma un conto sono un paio di lampade, un conto sono un paio di dozzine. Il risultato è un discutibile color succo ACE, con buona pace delle rughe, a cui è stata data una bella accelerata.

(funnypicsofpeople.com)















Per il momento mi fermo qui...ma continuerò, la lista è ancora lunga!



                                         

giovedì 21 giugno 2012

Ombre/Gradient

Personalmente non amo molto seguire i trend, cerco di rifuggirne il più possibile. Non quando si parla del mio lavoro, però: i trend devono essere il mio pane quotidiano, devo conoscerli perfettamente e saperli ricreare. 
Trovo una delle tendenze attuali, la Gradient (o Ombre, dipende), davvero bella. 
Consiste nel colorare unghie o labbra (o capelli) con toni in scala, dal più chiaro al più scuro (o viceversa). In particolare, sulle unghie, si parla di Gradient quando su ogni unghia vi è una sfumatura, di Ombre se si utilizzano 5 smalti diversi, uno per unghia, e la mano nell'insieme forma la sfumatura. 
Non sono un granchè con la nail art, quindi mi limito a postare qualche immagine, rimandandovi a chi è più brava di me per gli eventuali tutorial.


Ombre nail art
(openwardrobe.co.za)
Gradient Nails

(glamshaken.blogspot.com)








Per quanto riguarda il trucco, come è facilmente intuibile, l'effetto è momentaneo, giusto il tempo di una fotografia. 
(norestforbridget.com)


(xsparcage.com)


Per realizzare un make up come questo, consiglio le matite: si parte dal contorno e poi si colora all'interno, sfumando insieme i colori come se disegnassimo sulla carta. In questo caso, si parte dal colore più scuro fino al più chiaro. Una volta completata la "colorazione" si fissa il tutto con un velo (un velo!) di cipria trasparente o uno spray fissante per il trucco. Poi, si ricopre con gloss trasparente messo con un pennellino morbido.



(psychosandra.blog.se)



Ma potete anche optare per una disposizione di colori così. In questo caso, consiglio di preferire sempre le matite (altrimenti, usate i rossetti, ma con dei pennellini piccoli), e consiglio di iniziare dal colore centrale, per poi passare a quello più esterno. Uniteli insieme, sfumando, ripassando anche il primo colore.


Bello, no?



Un "trucco" non momentaneo è quello sui capelli: la tecnica che li schiarisce di due o tre toni si chiama shiatush, e dura tantissimo, visto che non ha problemi di ricrescita!




Rachel Bilson






Superglossy





Se c'è un prodotto cosmetico che proprio non  sopporto addosso, quello è il gloss. Lo trovo fastidioso, appiccicoso, sento che mi entra in bocca o che mi cola. In più, non dura quasi niente. 
Però, da truccatrice, devo ammettere che ha il suo perchè: labbra piene, lucide, polpose. Sta bene alle labbra finissime come a quelle carnose, si applica velocemente e può essere discreto, quando è solo un velo, di colore neutro, fino ad apparire pesantissimo e fake, se applicato in dose ultra generosa, e in colori shocking. E' per questo che da qualche anno, da quando cioè mi dedico al trucco, di gloss ne ho accumulati davvero parecchi...ecco cosa ne penso.

Gloss in jar:


Sono i lucidalabbra in barattolino, solitamente in vetro o in latta, che si applicano con le dita. L'effetto  è piuttosto leggero, perchè, in realtà, si avvicinano più ad un balsamo labbra che a un gloss. A base cerosa, sono molto morbidi e idratanti, ottimi per l'inverno. Ne trovate svariati tipi da H&M e da Lush. Questo è di Nars, e costa circa 20 dollari.


L'effetto è più o meno così 
(corinnabsworld.blogspot.com)

Lipstick gloss/ matitone:
Sono gloss sotto forma di rossetti, in stick, o matitone da temperare. Anche questi hanno un effetto non troppo vistoso, e hanno una buona funzione idratante. Meglio utilizzarli da soli, anzichè sopra un rossetto, poichè, se applicato direttamente dallo stick, potrebbe rovinare la stesura di quest'ultimo. L'effetto è simile ai gloss in jar (vedi foto sopra). 
Questa è la Juicy Crayon di Lancome ( sui 20 euro), ma trovate prodotti simili anche da Nars, Urban Decay, Sephora e Kiko.

Gloss con applicatore: 

Il più classico dei lucidalabbra, quello in cilindretto (in plastica o vetro), con applicatore, che può variare dalla spugnetta, alla spugnetta che ruota, a quella a cuore, al pennellino (esiste anche in formato penna, col pennellino all'estremità, che distribuisce il colore quando ruotato). A base acquosa, è più "gelloso" rispetto ai primi due, e consente un effetto più brillante, con labbra "a specchio". Solitamente è meno idratante. Si trova trasparente, colorato, con aggiunta di brillantini tono su tono o multicolor, oppure perlato. Ideale anche sopra il rossetto. Fotograficamente, è quello che dà l'effetto migliore (insieme a quelli in tubetto, vedi sotto). Ma è anche quello che più facilmente vi si appicicherà ovunque e sul quale i capelli restano inevitabilmente intrappolati, in caso di vento. Inoltre, credo sia il trucco più odiato dai fidanzati.
L'effetto che si ottiene è più o meno questo:
labbra piene, succose, lucentezza "a specchio".
I gloss con applicatore li trovate disponibili in tutti i brand, dai 2 euro di Essence ai 30 di Chanel e Dior. Personalmente ne ho di tutti i tipi e prezzi, e trovo che il migliore, sia come performance che come rapporto qualità prezzo, sia il Gloss Design di Collistar (15 eu):

Sulle labbra lo trovo fastidioso e insopportabile come tutti gli altri gloss, ma l'effetto è davvero spettacolare. La gamma di colori è infinita, e ci sono tonalità davvero originali, come viola profondi, fuchsia barbie e aranci fluo, molti dei quali contenenti glitter-ologramma.

Gloss in tubetto:
Veniamo adesso ai miei preferiti, i lucidalabbra in tubetto. Sono, generalmente, i più appiccicosi e collosi di tutti (a causa di una minore concentrazione d'acqua) ,ma, proprio per questo, garantiscono la durata più lunga. Si applicano direttamente dal beccuccio o aiutandosi col polpastrello. Per i make up artists,  un tubetto di gloss trasparente è indispensabile: si aggiunge a qualunque rossetto (o si usa nature), ci si lucidano le palpebre per un trucco "bagnato", ci si fissano le sopracciglia, si trasforma il blush in un blush-gel...
Anche questa tipologia la trovate presso qualunque marca. Io trovo bellissimi i Juicy Tubes di Lancome, quando escono le edizioni limitate creano delle nuances davvero belle. Da provare anche quelli idratanti proposti da Labello (sui 4 eu). Questo è il Lip Glaze di Kiko (4,5 eu), al momento in promozione a 3 euro poichè sta per essere sostituito da prodotto equivalente (ancora non so come lo chiameranno nè che colori ci saranno).
Ma come far durare un gloss più a lungo?
Non è facile, come dicevo prima, poichè tendono ad evaporare quasi subito. Ma ci sono un paio di tip che aiutano. 
1-Stendete un pochino di fondotinta sulle labbra, asciugatelo con un velo di cipria e passate il gloss.
2- Contornate le labbra con una matita, colorate anche l'interno, aiutandovi con un pennellino. Passate un velo di cipria, applicate il gloss.
3- Utilizzate un balsamo labbra idratante (tipo Labello), come base. Sopra, applicate uno strato generoso di gloss.



Per concludere, vi lascio a delle immagini superglossy:

Rouge et Noir
Red&gold
(pulsarecard.com)



Bordeaux
(fanpop.com)


Rosa freddo
(madlyjuicy.com)

Fuchsia con sottotono blu



Nude
(fashionbigboss.com)



Red
(annabellecosmetics.com)






Rainbow
(stormgrounds.com)



hologram
(eyeshadowlipstick.com)



Deep purple




Buon trucco!




venerdì 8 giugno 2012

Make Up Talent Show (?)

A qualcuna di voi potrà certamente interessare:







divertitevi!
e se qualcuna viene selezionata, fatemi sapere!

domenica 15 aprile 2012

Colour mood: Borgogna

So bene che siamo in primavera, pronti alle tinte pastello che si trasformeranno, tra poche settimane, in tinte calde o più accese,  decisamente estive, ma sono giorni che piove, il cielo è grigio e fa freddo, perciò i miei make up stanno naturalmente propendendo verso una palette autunnale.
In particolare, uno dei colori che più mi piace indossare (sempre e da sempre, e non solo nel make up, ma anche sulle unghie, nell'abbigliamento e...sulle lenzuola!) è un colore bello intenso, autunnale, vibrante: il Borgogna. 
E' una variante del rosso, piuttosto simile al bordeaux, ma con una componente più fredda, che lo avvicina più al prugna.
Prende il nome dal vino di Borgogna, l'omonima regione francese. 

Qui il borgogna (burgundy in inglese) nella scala internazionale Pantone (è il numero 202):


E' da sempre un colore presente nella moda, sia maschile che femminile. Protagonista anche nell'arredamento.
Nel make up è presente per occhi, labbra, guance, unghie e capelli. 

Personalmente lo preferisco sulle more, mat o leggermente glossy sulle labbra, shimmer sugli occhi.


Emma Watson per Lancome: labbra borgogna e glossy: 


Mac Sketch (16 Eu): 







Sisley Phyto Ombre Eclat n.11 (Burgundy) (35 Eu circa):


(AmisMakeupDrawer):



(dramaticmakeup.ca):




Burgundy Hair/1:


Burgundy Hair/2:



Dita Von Teese:




Cerchietto Forever 21: 


Da uomo (tetinotete.tumblr.com):




Double burgundy (what-do-i-wear.tumblr.com):




Cappottino (wishwish.net):




Royal Dahlia:





Supra Skytop:







( Credo di poter affermare che è il mio colore preferito)


Ciao!